Cicatrici,

attenzione ai raggi solari

Quando le lesioni della pelle sono in via di guarigione, e appaiono ancora rosse, l'esposizione agli ultravioletti può creare iperpigmentazione. 

Il sole non aiuta a rimarginare

Non è vero, a differenza di quanto spesso si crede, che esporre le ferite al sole aiuti a farle rimarginare i raggi ultravioletti e  gli altri che compongono la radiazione solare non modificano il processo di cicatrizzazione, né riducono il rischio di infezione. Anche il fatto di lasciare la ferita scoperta non giova. Le lesioni devono essere innanzitutto mantenute pulite, protette dai germi e con un giusto grado di umidità, che accelera la guarigione. Tutto questo si ottiene non certo esponendo all'aria e al sole la pelle lesa, ma coprendola con adeguate medicazioni. Qualche beneficio, invece, può apportarlo, in caso di piccole ferite, l'acqua di mare: grazie ai sali minerali che contiene (cloruro di sodio, sali di iodio e di bromo),  disinfetta ed elimina le impurità.

Il bagno non è dunque controindicato, anzi è consigliabile non farlo seguire troppo rapidamente da una doccia con acqua dolce, per dar tempo al sale di seccarsi sulla ferita; non bisogna tuttavia neanche aspettare troppo a sciacquarsi, tanto da lasciare che sole e sali minerali inaridiscano la pelle.Va inoltre prestata attenzione al fatto che l'acqua marina potrebbe essere inquinata e contenere germi in grado di infettare le ferite.

Quale fattore di protezione devono avere i solari con cui riparare una cicatrice recente?

l migliori preparati per la protezione solare contengono una combinazione di vari filtri per raggiungere un alto fattore di protezione e coprire tutte le componenti della radiazione ultravioletta. L' efficacia è espressa dal fattore di protezione solare (SPF, sun protection factor),  che indica quante volte deve essere più intensa la radiazione ultravioletta sulla pelle protetta per provocare lo stesso arrossamento di una pelle non protetta. Se l'applicazione avviene in dosi sufficienti, con un fattore di protezione 25 teoricamente solo 1/25 della radiazione UV penetra nella pelle, con 50 solo 1/50.

Esistono varie scale tra lo ro non del tutto omogenee, in base a quella raccomandata dalla Commissione Europea, esistono quattro categorie di protezione solare:

bassa (SPF 6-10);

 media (SPF 15-25);

• alta (SPF 30-50);

 molto alta (SPF 50+).

Per tenere riparata una cicatrice rossa è opportuno applicare un prodotto con SPF molto alto, preferibilmente formulato in stick, che consente un'applicazione limitata alla zona lesa. Bisogna tenere però presente che il cosiddetto 'schermo totale' in realtà non esiste, e quindi una condizione che consenta di sentirsi del tutto al sicuro è impossibile da ottenere con il solo uso di prodotti solari.

Si possono inoltre applicare prodotti specificamente formulati per il trattamento delle cicatrici, che favoriscono una regolare guarigione tanto da ridurre al minimo la loro visibilità finale.

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