Delicatissima

Una pelle da proteggere 

 

 

 

La cute del neonato ha uno strato corneo sottile, poche secrezioni sebacee e sudoripare, scarsa melanina, bassa acidità: va protetta, lenita e idratata.

E' molto diversa da quella degli adulti. La pelle di neonati e bambini è particolarmente delicata e fragile, e questo per vari motivi:

lo strato corneo è molto più sottile;

le ghiandole sebacee sono poco attive (o meglio, fino al terzo mese dopo la nascita lo sono sotto l’influenza degli ormoni androgeni di provenienza materna, poi riducono di parecchio la secrezione fino alla pubertà), e ciò ha effetti importanti sulla composizione del film idrolipidico, la barriera chimica che protegge la pelle dal mondo esterno: di conseguenza, la cute è facilmente disidrata-bile, più secca e più esposta ad agenti di ogni tipo; 

anche le ghiandole sudoripare sono meno organizzate e attive che nell’adulto, e così pure i melanociti, le cellule che producendo melanina assicurano la pigmentazione della pelle e quindi la sua protezione dai raggi ultravioletti;

la minore acidità (o come si dice il pH più basi-co) indebolisce ulteriormente la capacità della pelle di difendersi dai microrganismi patogeni.

In conseguenza di tutto questo, si creano spesso problemi nelle zone a contatto continuo e prolungato con sostanze irritanti, quali feci e urine: arrossamenti e dermatiti da pannolino, ma anche disidratazione e secchezza sono piuttosto frequenti. Per questo, nell’attuare la detersione e i trattamenti occorre evitare, innanzi-tutto, di alterare il pH fisiologico e il film idrolipidico. 

Ecco alcune cose che non si devono fare

Utilizzare prodotti alcolici: il rischio di assorbimento generale è molto alto.

Procedere al cambio del pannolino senza essersi prima lavati le mani.

Lasciare la pelle del bambino bagnata o umida dopo il contatto con l’acqua, che deve essere invece seguito da uno scrupoloso risciacquo.

Esporre bambini al sole, a meno che i piccoli non abbiano almeno tre anni e l’esposizione non sia moderata e accompagnata all’uso di prodotti ad altissima protezione.

 

 

I risvolti del massaggio

Nei primi mesi di vita del bambino, la cura della pelle viene attuata attraverso il bagnetto e il cambio del pannolino. Ma anche il massaggio, da praticare sempre con gesti molto delicati, può costituire un elemento molto importante, sia per l’intimità che crea tra mamma e figlio, sia perla salute e il benessere che assicura alla pelle.

Nella detersione di tutto il corpo e del cuoio capelluto e nella pulizia dell’area inguinale, così come nello stesso massaggio, occorre utilizzare prodotti appropriati e specifici per i bambini, grazie ai quali idratare, proteggere, alleviare i rossori: vanno privilegiati preparati estremamente delicati, a base di pochi e controllati ingredienti tanto da evitare il rischio di ipersensibilizzazioni, arrossamenti e bruciori (riquadri a fianco). Se la cute del bambino si presenta, nonostante l’igiene, come non sana o affetta da problemi particolari, è fondamentale una visita pediatrica.

Per tutta l’infanzia fino alla pubertà, abituare il bambino a corretti comportamenti igienici e all’uso di prodotti appropriati ha un’importanza notevole sia per l’igiene e la protezione della sua pelle, sia come educazione alla cura della persona, che può così essere acquisita come una pratica giornaliera naturale.

 

 

MAGAZINE Alphegafarmacia Marzo/Aprile 2016

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