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Animali in ferie

I consigli del Ministero della Salute per partire tranquilli e assicurare una vacanza serena anche ai nostri affettuosi compagni a quattro zampe.

Dedichiamo sempre molto tempo e attenzioni alla pianificazione delle vacanze: il periodo, la destinazione, la sistemazione e le attività ricreative da fare in loco. Quest’anno siamo anche particolarmente attenti al rispetto delle norme igieniche e di sicurezza. Ma pensiamo abbastanza al confort dei nostri amici pelosi? Il Ministero della Salute ha predisposto alcuni consigli per un viaggio piacevole per tutti.

Prima di tutto è necessario, prima di partire, verificare che l’animale sia iscritto all’anagrafe e dotato di microchip. Non è soltanto un obbligo di legge per i cani, ma è una norma molto utile in caso di smarrimento. Sempre prima di mettersi in viaggio è consigliabile una visita veterinaria, per verificare che tutto sia in ordine con i richiami vaccinali e i trattamenti antiparassitari.

In viaggio

Il mal d’auto o cinetosi è un problema molto comune negli animali domestici e nei cuccioli in particolare. I sintomi sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, vomito. Se l’animale ha già mostrato di soffrire per il viaggio, prima di partire si può consultare il medico veterinario affinché prescriva i farmaci necessari. Una volta in viaggio, per aiutare il cane a stare meglio bisogna cercare di guidare il più dolcemente possibile, evitando accelerazioni e brusche frenate. È bene prevedere soste regolari durante le quali farlo scendere dall’auto e permettergli di sgranchirsi le zampe e fare i suoi bisogni (che vanno prontamente raccolti). Evitare di viaggiare durante le ore più calde e portare sempre con sé una ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano da inumidire per rinfrescare il pelo del cane in caso di necessità. Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’abitacolo non sia né troppo calda né troppo fredda (anche l’aria condizionata a temperatura troppo bassa può dare problemi). In caso di viaggio in treno, informarsi per tempo in merito alle norme sanitarie (documenti, vaccinazioni).

Godersi la vacanza

Quando si è in vacanza, e si sta a lungo fuori casa, è bene ispezionare con attenzione il mantello, le orecchie e le zampe del cane per individuare la presenza dei cosiddetti “forasacchi”, le spighe di graminacee che possono provocare gravi inconvenienti. In particolare, prestare particolare attenzione ad atteggiamenti anomali come scuotimento della testa, lambimento continuo di parti del corpo e starnuti ripetuti, sintomi che possono far sospettare la loro presenza. In questi casi bisogna prontamente rivolgersi al veterinario. L’ispezione del mantello consente anche di controllare la presenza di parassiti come zecche e pulci. A scopo preventivo è fondamentale effettuare regolari trattamenti antiparassitari, secondo le indicazioni del veterinario, efficaci anche contro le punture del flebotomo (pappatacio). Zecche, zanzare e pappataci possono veicolare malattie molto pericolose come ehrlichiosi, rickettsiosi, leishmaniosi, filariosi. Fate attenzione anche a quello che l’animale può ingerire durante le passeggiate in campagna, perché i terreni possono essere concimati o trattati con sostanze tossiche (diserbanti, lumachicidi) e, inoltre, possono anche essere presenti nell’ambiente resti di cibo avariato o persino esche avvelenate. E dopo tutte queste raccomandazioni, è il momento di godersi davvero la compagnia dei nostri amici a quattro zampe. Spesso durante l’anno dedichiamo loro momenti frettolosi e passeggiate distratte, ma ora è il momento di riscoprire il piacere della reciproca compagnia, scegliendo strutture (stabilimenti balneari, alberghi) a misura di “pet”!