mamma bimbo viaggio

Mamma & bimbo in viaggio

La vacanza è prima di tutto riposo e relax ma questo non vuol dire noia: anche un soggiorno in una meta vicina, come è per molti la vacanza di quest’estate, può essere l’occasione per fare nuove esperienze e conoscere nuovi amici.

I tempi cambiano e non tutti i bambini hanno la fortuna di poter trascorrere lunghi periodi di vacanza in luoghi di villeggiatura accompagnati, magari, dai nonni e in compagnia di cugini e amici con cui fare gruppo, come accadeva una volta quando i ritmi e le abitudini di vita lo permettevano. Per questo, se l’unico periodo di vacanza è quello con i genitori, magari per una sola settimana o due, è bene cercare di rendere questi giorni “a misura di bambino”, anche se questo può significare sacrificare un po’ del proprio riposo, perché annoiarsi sarebbe, per loro, un vero peccato.

Mille avventure tra natura e storia

I ragazzi imparano tutto l’anno, ma la vacanza è un momento per imparare “sul campo”: l’ideale sono le vacanze nella natura tra trekking, campeggio e rifugi, vere e proprie scuole di vita per imparare a cavarsela anche in condizioni poco favorevoli e lontani dalle solite comodità di casa: senza corrente elettrica, senza acqua che esce dai rubinetti e soprattutto… senza smartphone.

Potrebbe essere utile anche portare i figli a vedere dal vivo quanto hanno studiato a scuola solo sotto forma di nozione: dalle specie di piante dei nostri boschi a luoghi artistici come città d’arte, mostre, musei; meglio ancora se all’aperto. Le sedi di eventi storici e battaglie importanti susciteranno il loro interesse se accompagnate dalla rilettura dei principali avvenimenti (un ripasso è utile anche ai genitori!) con la possibilità di approfondire aspetti magari tralasciati dalla didattica ma che appassionano i ragazzi come le armi da guerra, i mezzi di trasporto bellici, ma anche i fossili, gli strati della roccia e altro ancora.

Mille avventure tra sport e mare

La vacanza è anche l’occasione per fare più attività fisica. Se si è scelta una soluzione stanziale, potrebbe essere una bella idea far provare ai nostri ragazzi, se lo desiderano, un nuovo sport, magari con lezioni dedicate, oppure insieme con noi genitori. Non serve che diventino campioni: l’importante è cimentarsi con un’attività nuova, uscendo dalla propria “zona di confort” e sfidando anche qualche paura.

Anche il mare ha tanto da insegnare: gli stili di nuoto, le conchiglie, le specie marine, il mondo sott’acqua… a seconda dell’età dei nostri figli, queste possono essere attività formative e divertenti. Se si ha la possibilità, anche la barca è un’occasione per una nuova e formativa esperienza. La navigazione ha regole tutte sue, di rigore, pacifica convivenza e rispetto, che saranno di grande aiuto anche per imparare a gestire le relazioni con gli altri e a portare a termine con rigore i propri impegni.

C’è, poi, tutto il mondo degli animali. I ragazzi di città vedono poche specie dal vivo, ma basta uscire di pochi chilometri ed entrare anche solo in una fattoria e… il gioco è fatto! Ma le emozioni raddoppieranno se si riusciranno a vedere gli animali nel proprio habitat: scoiattoli, camosci, stambecchi, marmotte, ma anche delfini, pesci, coralli e tutta l’affascinante fauna marina li conquisteranno.