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Mangiar bene da piccoli

Come instaurare sane abitudini alimentari nei più piccoli per abituarli a mangiare bene da grandi.

 

Le buone abitudini a tavola? Si imparano fin da bambini. Abituarsi a mangiare in modo sano ed equilibrato può sembrare un’impresa non semplice, ma prima si comincia, più naturale sarà continuare a farlo anche da adulti. Ecco alcune sane abitudini che si possono insegnare ai più piccoli, fin dai primi bocconi.

  1. Non saltare la colazione. È un pasto fondamentale che dovrebbe apportare energia per affrontare gli impegni della mattinata. Meglio che sia il più possibile varia e che possa essere consumata in tranquillità, con il giusto tempo, magari puntando la sveglia qualche minuto prima.
  2. Verdure nel piatto. Non devono mai mancare: che si tratti di un piatto unico o di un pasto composto da più portate, le verdure dovrebbero essere sempre presenti, come contorno o come componente stessa della ricetta.
  3. Frutta come spuntino. Se la frutta viene proposta soltanto alla fine del pasto, il rischio è che il bambino, già sazio, la rifiuti e non acquisisca l’abitudine di consumarla in abbondanza. Uno spuntino a base di frutta, invece, arriva quando si ha il giusto appetito e, grazie a zuccheri, acqua e fibre, apporta energia, idratazione e sazietà.
  4. Limitare o evitare dolci e zucchero. I bambini, si sa, vanno matti per dolcetti e caramelle. Il sapore zuccherino, però, può spodestare dalle loro preferenze altri gusti più sani, con il rischio che il bambino non mangi tutto ciò che ha nel piatto per tenersi spazio per il dolcetto a fine pasto. Meglio evitare di proporre i dolci come dessert, ma tenerli per la colazione come unico momento dolce della giornata.
  5. Preferire i cereali integrali. Pasta, pane e farine integrali sono ricchi di fibre e di elementi nutrizionali presenti nel germe e nella crusca, che si perdono con la raffinazione (sali minerali, vitamine, aminoacidi, acidi grassi).
  6. No al sale e ai prodotti industriali. Se ci si abitua fin da piccoli al sapore salato, si sentirà sempre il bisogno di aggiungerlo alle portate, con noti pericoli per la salute cardiovascolare.
  7. Porzioni regolari. Meglio non riempire troppo il piatto, ma proporre porzioni normali. Se a fine pasto c’è ancora un po’ di fame, si può proporre un frutto.
  8. Sì alla merenda. Gli spuntini di metà mattina o metà pomeriggio permettono di non arrivare affamati ai pasti principali e di mantenere l‘apporto energetico e l’idratazione più costanti. Sono anche occasione per mangiare cibi più sani come frutta e yogurt.
  9. Idratarsi. Bere tanto è una sana abitudine da sviluppare fin da piccoli. Sì all’acqua, alle spremute e ai succhi di frutta freschi. No a bibite gassate e succhi zuccherati.
  10. Sì al movimento. Anche la migliore dieta non è sufficiente a contrastare i pericoli della sedentarietà. D’obbligo, quindi, il movimento, sia inteso come attività sportiva vera e propria, sia come stile di vita attivo, con lunghe camminate e giochi all’aria aperta.