Pelle sotto alla mascherina: come averne cura

Mascherina e beauty routine

Protetta per mesi dagli indispensabili dispositivi, la pelle ha ora più che mai bisogno di respirare e di riossigenarsi: questo è il momento migliore per dedicarle qualche coccola in più.

Anche la nostra pelle è stata in lockdown: per mesi siamo rimasti chiusi in casa e quando siamo usciti lo abbiamo fatto indossando sempre la mascherina. E ora, anche se la prudenza è sempre d’obbligo, si va verso un periodo di maggiore (e meritata) “libertà”. La vita all’aria aperta che l’estate porta con sé ci permetterà di ritrovare un po’ di colorito, ma perché questo sia un effetto di una pelle in salute e non solo dell’abbronzatura, è bene cominciare a dedicarle qualche cura in più. Perché ammettiamolo: con la “scusa” del lockdown e della mascherina, abbiamo forse un po’ trascurato alcuni gesti semplici ma fondamentali.

Pelle e mascherina: la beauty routine quotidiana

Il primo e più importante gesto quotidiano per la cura della pelle, da non saltare mai, è la detersione. Per il viso è meglio non usare il sapone ma detergenti specifici. D’estate, poi, è consigliabile privilegiare prodotti a risciacquo sia per la detersione mattutina, sia alla sera, per rimuovere il make up o le tracce di impurità che si sono accumulate nel corso della giornata. Dopo la detersione si deve procedere con l’idratazione. Si parte da un siero che veicola più in profondità e in maniera più concentrata i principi attivi e poi si applica la crema idratante, da scegliere in base alle proprie esigenze. D’estate, anche se la pelle è secca, è bene utilizzare prodotti dalla consistenza un po’ più leggera di quelli che si usano in inverno: in gel se la pelle è grassa o mista, o crema-gel se è normale o tendente al secco. Nel corso della giornata, se la pelle tira e ha sete, è possibile dissetarla con prodotti specifici in “brume” da vaporizzare direttamente sul viso: idratano senza appesantire e possono essere utilizzati anche se la pelle è truccata.

Pelle e mascherina: il trattamento urto

Prima di qualsiasi trattamento sarebbe bene bene concedersi una bella pulizia del viso di tipo professionale: è un gesto indispensabile per riaprire i pori ed eliminare i punti neri che li ostruiscono. Se non si è ancora riusciti ad andare dall’estetista, si può cominciare con uno scrub. La farmacia offre una vasta scelta di prodotti per questo scopo. Quelli di ultima generazione, in particolare, sono molto delicati sulla pelle e contengono ingredienti antiossidanti che permettono all’epidermide di rinnovarsi, favorendo il turnover cellulare, e di ossigenarsi, ritrovando un aspetto più sano e luminoso. Lo scrub può essere effettuato una o due volte alla settimana, a seconda del tipo di pelle. Altro trattamento urto, da ripetere almeno una o due volte alla settimana, è la maschera. Se lavoriamo da casa possiamo approfittare delle ore davanti al computer per tenerla in posa, oppure possiamo scegliere una maschera da applicare nelle ore notturne. In questo periodo sono adatte quelle antiossidanti o, se la pelle è particolarmente provata dall’uso della mascherina, lenitive. Se si utilizzano prodotti con acidi esfolianti, accertarsi che non siano fotosensibilizzanti: in caso contrario bisogna evitare l’esposizione al sole per alcune ore dopo l’utilizzo.