Che stanchezza la primavera!

Il cambio di stagione è spesso un periodo difficile per l’organismo, che può faticare ad adattarsi ai nuovi ritmi. Ecco come rimediare.

Le ore di luce aumentano, le temperature invogliano a uscire, iniziano le scampagnate, i pranzi all’aperto e si incomincia a pensare alle vacanze. Dovrebbe essere la stagione dell’energia, e invece spesso, in primavera, ci si sente più stanchi, si ha sempre sonno durante il giorno ma la notte si fa fatica ad addormentarsi e mancano le forze di cui si avrebbe bisogno. Tutto normale, rassicurano gli esperti. Il corpo deve solo abituarsi ai nuovi ritmi delle natura, alle ore di luce in più e alle temperature che si alzano. Ma è anche possibile cercare di superare prima questo disagio stagionale, che a volte rende difficile affrontare le normali incombenze quotidiane, aiutandosi con l’alimentazione e adottando qualche piccolo accorgimento.

L’alimentazione

Come modifichiamo il guardaroba al variare delle stagioni, così è bene anche adattare i cibi al clima che cambia. D’inverno i pasti sono più calorici e ricchi di zuccheri, per questo, con l’arrivo della stagione calda, è bene privilegiare una dieta più leggera, ricca di vitamine, sali minerali e fibre per depurarsi e per sentirsi più leggeri. Il modo migliore è mangiare tanta verdura e tanta frutta, proteine magre, cereali integrali e fibre. È bene anche bere molta acqua e bevande non zuccherate come succhi biologici, estratti, centrifughe dall’elevato potere idratante e antiossidante. Se la dieta è bilanciata, di solito non si ha bisogno di altro, ma in caso di astenia persistente è possibile ricorrere a integratori multivitaminici e di sali minerali, chiedendo il parere del medico o del farmacista.

L’attività fisica e il giusto riposo

Sembrerà strano ma, se ci si sente stanchi, il modo migliore per superare questo disagio è muoversi di più. Una vita sedentaria rende più appesantiti e affaticati, mentre il movimento riattiva il metabolismo stimolando energie positive e aiuta anche a riposare meglio. È preferibile, però, che venga praticato alla mattina o nel pomeriggio, evitando le ore che precedono il riposo notturno: le endorfine sprigionate dallo sport, infatti, possono rendere più difficile l’addormentamento. Una corsa all’aria aperta, magari in compagnia di un amico, è il modo più facile e alla portata di tutti per cominciare a muoversi, purché fatto con gradualità. Se non ci si muove da tempo, è sempre meglio partire con una camminata a passo veloce sottoponendosi, prima, a una visita di controllo ed eventualmente a un elettrocardiogramma, secondo le indicazioni del medico. Per superare l’insonnia è utile anche rendere il più possibile regolare il rituale serale: cercare di andare a dormire sempre alla stessa ora e, nei minuti precedenti, svolgere attività rilassanti, come bere una tisana naturale con camomilla, melissa o biancospino, fare un bagno caldo o leggere un libro, evitando televisione e schermi di smartphone e tablet, perché la luce blu emessa dai monitor interferisce con il naturale ritmo sonno-veglia. Anche per l’insonnia possono essere utili rimedi naturali e integratori alimentari di melatonina, che agisce regolando il ritmo del sonno.