Dermatite atopica nei bambini, sintomi e rimedi

Si può manifestare sin dai primi mesi di vita ed è un disturbo fastidioso: prurito, irritazione, arrossamenti e secchezza cutanea sono i sintomi più evidenti. Qualche consiglio per migliorare la situazione.

Conosciuta anche come eczema atopico, la dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle che si può manifestare già nella più tenera età con sintomi quali pelle molto secca, prurito intenso, infiammazione e, talvolta, nelle fasi acute, persino dolore. Le cause di questo fastidioso disturbo sono sia genetiche, sia ambientali. Questo vuol dire che esiste una familiarità per la dermatite atopica, che porta a una reattività eccessiva, di tipo infiammatorio, verso agenti che normalmente non sono dannosi. Nel mondo è maggiormente concentrata in occidente e nei Paesi più avanzati, a testimonianza di un collegamento non troppo occulto con smog, inquinamento, condizioni ambientali alterate e, nella popolazione adulta, con lo stress psicofisico. Si tratta di una vera e propria malattia e come tale richiede la diagnosi di un medico che prescriverà i rimedi più indicati, che non sono risolutivi ma ne possono limitare gli effetti, ridurre il prurito e migliorare la situazione. È anche possibile alleviarne i fastidi seguendo alcuni consigli di igiene ambientale e di cura della pelle.

Come alleviare i sintomi della dermatite atopica

Le zone più colpite sono mani, piedi, ginocchia, caviglie e tronco, ma la dermatite atopica può riguardare anche il viso, in particolare guance e zona perioculare. E se può essere difficile per un adulto, il problema è particolarmente delicato quando a dover sopportare prurito e bruciore molto intensi sono i più piccoli. Il primo consiglio è fare in modo che i bambini non si grattino, non solo perché peggiorerebbero la situazione verso una barriera cutanea già indebolita, ma anche perché, trattandosi di cute lesionata, il contatto con le unghie potrebbe provocare infezioni. I bambini dovranno avere le unghie sempre ben corte e arrotondate, per evitare di lesionare ulteriormente la pelle grattandosi durante il sonno; per lo stesso motivo è anche utile far indossare loro, durante la notte, dei guantini di cotone leggero, da lavare spesso. Prestare molta attenzione anche alla detergenza: evitare bagni e docce troppo frequenti, perché il cloro e il calcare potrebbero irritare la cute, e usare acqua tiepida (mai fredda, né troppo calda) avvalendosi di detergenti emollienti e oleosi. Asciugare molto bene la pelle con asciugamani di spugna morbida, tamponando senza strofinare e, sulla superficie ben asciutta, applicare prodotti specifici per la dermatite atopica, emollienti e lenitivi, privi di profumazioni, che rinforzano la barriera cutanea e svolgono un’azione calmante e protettiva. L’applicazione di questi prodotti dovrebbe avvenire almeno due volte al giorno. Molto importante è anche prestare attenzione alle sostanze con cui si entra in contatto: preferire i tessuti naturali per l’abbigliamento e lavare spesso e ad alte temperature lenzuola e asciugamani, evitando di utilizzare detersivi troppo aggressivi (ne esistono di specifici per le pelli atopiche). Attenzione anche a tutto ciò che trattiene la polvere negli ambienti domestici: per i bambini questo vuol dire evitare pupazzi di peluches, moquette, tappeti folti, tendaggi pesanti. Anche i cuscini vanno lavati spesso, ad alte temperature. Attenzione anche a tutto ciò che può irritare, come i profumi, personali e ambientali e, naturalmente, al fumo.