Consigli per una corretta esposizione al sole

Evviva la tintarella! Ecco alcuni suggerimenti per viverla in sicurezza.

Estate è sinonimo di aria aperta, di gite fuori porta e delle tanto sospirate vacanze. Tanto sole che ha, per la maggior parte delle persone, un obiettivo primario: l’abbronzatura. Già a partire dalle prime gite di primavera, la nostra pelle assume un colore un po’ più caldo e ambrato, ma è durante i primi fine settimana estivi e poi, soprattutto, con le vacanza vere e proprie che raggiungiamo il colore tanto desiderato. Un colorito che conferisce subito un aspetto più sano, soprattutto se paragonato al caratteristico pallore invernale, tipico di chi vive in città. Il sole, infatti, fa davvero bene: serve per la sintesi della vitamina D, indispensabile alle nostre ossa, e poi aiuta l’umore e l’energia. Ma il sole richiede prudenza, perché l’esposizione ai raggi UVA, UVB e Infrarossi può essere dannosa se non accompagnata da comportamenti adeguati.

Preparare la pelle

Per prima cosa è necessario preparare la pelle in anticipo, agendo sia sulla superficie esterna, sia dall’interno. Esternamente la cute, che è rimasta nei lungi mesi invernali coperta e poco attiva, ha bisogno di ossigenarsi e che le cellule morte siano rimosse. Via libera, dunque, a uno scrub, da eseguire regolarmente, una o due volte alla settimana, nei mesi che precedono l’esposizione vera e propria. In commercio esistono prodotti per tutte le tasche e per tutti i gusti, ma è anche possibile utilizzare metodi sempre validi e attuali, come il guanto di crine per un scrub di tipo meccanico da fare sotto la doccia. Dopo lo scrub, la pelle va sempre idratata a fondo. Anche in questo caso la scelta dei prodotti disponibili in farmacia non manca: in caso di dubbio su quale sia il migliore per la propria pelle, si può chiedere consiglio al farmacista.

La pelle, poi, va preparata in anticipo anche agendo dall’interno. Proprio così: quello che ingeriamo ha effetti su quello che è, a tutti gli effetti, un importante organo del nostro corpo, anzi addirittura il più esteso. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresca permetterà di assumere il giusto quantitativo di vitamine, sali minerali e di sostanze antiossidanti che permetteranno di attivare la melanina e di reagire al meglio all’azione del sole. Qualora non sia sempre possibile assumere porzioni sufficienti di frutta fresca e di verdura, può essere opportuno, sempre chiedendo il parere del medico o rivolgendosi al farmacista, assumere integratori specifici per preparare la pelle all’esposizione solare e stimolare la melanina.

Proteggere

Naturalmente, per una corretta esposizione solare è necessario proteggere la pelle con i filtri solari. La farmacia offre un’ampia scelta di prodotti per la protezione cutanea: è sempre bene cominciare, anche per chi ha la pelle di un fototipo scuro, con protezioni molto alte, per abituare gradualmente la pelle al sole ed evitare scottature ed eritemi proprio nei primi giorni di esposizione, quando la cute è più vulnerabile e quando si rischia di rovinarsi l’intera vacanza. La protezione va applicata qualche minuto prima di esporsi e l’applicazione va ripetuta almeno ogni due ore e in ogni caso dopo ogni bagno in mare o piscina. I prodotti solari vanno tenuti al riparo dal calore: non solo, quindi, non vanno lasciati esposti al sole diretto, ma andrebbero custoditi in borsa, meglio se in contenitori che mantengono la temperatura, come le pochette specifiche per i solari, che hanno una funzione termica che li protegge.