Integratori per il benessere femminile

Non sono farmaci, non hanno azione terapeutica e non possono sostituirsi a una vita sana e a una dieta bilanciata. Eppure gli integratori alimentari sono sempre più diffusi e apprezzati. Chi li consuma sono soprattutto le donne, anche per rimediare ad alcune carenze fisiologiche.

Gli integratori alimentari sono sempre più richiesti. In media li utilizza un italiano su due, ritenendoli un utile complemento per la prevenzione e la tutela della propria salute. Per cosa si usano gli integratori? Soprattutto per avere più energia, per migliorare il benessere intestinale e per garantirsi un apporto di vitamine che non sempre, solo con l’alimentazione, si riescono ad assumere. Sono molto usati anche dagli sportivi, sempre molto interessati a capire come bilanciare i nutrienti per ottimizzare la prestazione atletica.

Integratori al femminile

Più della metà dei consumatori di integratori sono donne, una categoria da sempre più attenta al proprio benessere e a quello della famiglia, ma anche, fisiologicamente, più predisposta ad andare incontro ad alcune carenze, a cui si può porre rimedio, dietro consiglio del medico o del farmacista, attraverso una supplementazione. Tipica dell’organismo femminile, soprattutto per via del ciclo mestruale, è la carenza di ferro. Ne può soffrire la donna in età fertile oppure la donna durante la gravidanza. Se le indagini cliniche hanno escluso patologie di assorbimento intestinale, che potrebbero essere indice di problematiche diverse, è possibile, su indicazione del medico, integrare questo minerale.

Altro nutriente legato alle variazioni ormonali femminili è il magnesio: indispensabile per il metabolismo energetico e per il buon funzionamento del sistema nervoso, interviene in molti sistemi dell’organismo, da quello cardiovascolare a quello muscolo scheletrico. Il fabbisogno del magnesio varia in base all’età e al sesso e aumenta in gravidanza, durante l’allattamento e dopo i 65 anni. Sono molti gli integratori specifici di questo minerale pensati soprattutto per il benessere della donna. La sua azione a livello di neurotrasmettitori, infatti, lo rende indispensabile anche per contrastare sintomi indirettamente legati al ciclo come sbalzi d’umore, mal di testa, crampi alle gambe. Abbinato al potassio è particolarmente indicato nei cambi di stagione o quando fa molto caldo, per vincere l’affaticamento.

C’è poi una vitamina di cui quasi la metà della popolazione del mondo occidentale è carente: la vitamina D.

Per produrla il nostro organismo ha bisogno di essere esposto ai raggi solari, ma uno stile di vita prevalentemente al chiuso, lontano dai raggi del sole, una maggiore consapevolezza sui danni cutanei del sole che ha portato a un aumento dell’uso di filtri solari, ma anche un’alimentazione poco bilanciata e uno stile di vita sedentario fanno sì che spesso questo elemento prezioso risulti insufficiente. Fondamentale per il metabolismo del calcio, ma anche indispensabile per il sistema immunitario e per calmare i processi infiammatori, si trova nei pesci grassi come il salmone, nelle uova, nell’olio di fegato di merluzzo e nei funghi, ma non è facile da assumere nelle giuste dosi. Per questo il medico potrebbe consigliare la sua integrazione.

Più frequenti nell’organismo femminile, per via della conformazione fisiologica, anche le infezioni delle vie urinarie. Chi ne soffre di frequente, oltre che seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresche e bere molta acqua, potrebbe ricorrere a integratori specifici, spesso a base di frutti rossi, vitamina C e tea tree oil. Per questo tipo di prodotti, così come per tutti gli integratori, è sempre bene chiedere consiglio al medico o al farmacista.