L’importanza di giocare all’aria aperta

Il gioco all’aria aperta è indispensabile per i bambini e ora che la bella stagione è arrivata è un vero piacere. Ma stare all’aria aperta fa bene tutto l’anno, con ogni clima. Vediamo il perché, attraverso dieci semplici punti.

Arriva la bella stagione e i parchi e i giardinetti in città sono presi d’assalto dai bambini, accompagnati da mamme, nonne e tate, per trascorrere le ore del doposcuola all’aperto. Ma perché è così importante stare semplicemente “fuori” invece che trascorrere il pomeriggio in casa, guardando la televisione o giocando ai videogames? Ecco dieci buoni motivi che riguardano salute, emozioni e socialità.

- All’aperto ci si muove, ed è la più spontanea e divertente forma di attività fisica per contrastare la sedentarietà che caratterizza il mondo occidentale, in particolare di chi vive nelle grandi città.

- Bastano anche pochi minuti di sole, ogni giorno, per permettere all’organismo di sintetizzare la giusta quantità di vitamina D, di cui purtroppo gran parte della popolazione, anche in questo caso del mondo occidentale, è carente.

- Le attività praticate durante i giochi all’aperto permettono di sviluppare migliori capacità visive, in particolar modo a distanza, grazie all’alternanza di profondità diverse del campo visivo e dell’intensità della luce. Trascorrere del tempo all’aperto, quindi potrebbe contribuire a prevenire alcuni difetti visivi, soprattutto la miopia, un disturbo fortemente in aumento da chi conduce uno stile di vita basato principalmente sulla visione ravvicinata di libri, computer, smartphone.

- Giocare all’aperto stimola la creatività. Il bambino che gioca fuori, possibilmente in un parco, difficilmente conosce la noia, perché ha disposizione la migliore fonte di stimoli che possa esistere: la natura.

- Stare all’aperto, giocare in ambienti esterni contribuirebbe, secondo alcuni studi, a migliorare i deficit dell’attenzione e dell’autocontrollo e l’iperattività, migliorando la concentrazione nello studio e a scuola.

- Il gioco all’aperto, condotto con gli altri bambini, stimola lo sviluppo di competenze e abilità di tipo “sociale”, utili alla costruzione del carattere e della personalità, ma anche importanti per affrontare le situazioni via via più complesse che si presenteranno nel corso della vita.

- Correre, pedalare, giocare al parco sono attività che aiutano i bambini a scaricare le tensioni e a superare le piccole e grandi frustrazioni accumulate durante la giornata nelle interazioni con gli altri bambini. In qualche modo, quindi, si può definire il gioco all’aperto come un vero antistress naturale.

- Oltre a scaricare le tensioni, l’attività fisica all’aperto permette di “stancarsi” fisicamente, così da assicurarsi un sano e lungo sonno ristoratore.

- Le attività all’aria aperta e i raggi del sole contribuiscono a liberare le endorfine e sono un autentico toccasana per l’umore.

- Infine, è importante sottolineare che se giocare al parchetto è fondamentale nella bella stagione, è importantissimo anche durante l’inverno. Le temperature rigide, infatti, non sono responsabili di malattie, anche perché l’infezione virale è molto più probabile in ambienti chiusi. Vestirsi a strati permetterà di non sudare troppo e di potersi coprire bene dopo l’attività fisica.