Pensare positivo, l’arte di sorridere alla vita

Vedere il bicchiere mezzo pieno, considerare le cose con leggerezza, trarre il giusto insegnamento dai propri errori ed essere indulgenti verso quelli degli altri: un atteggiamento positivo aiuta a stare meglio con se stessi e con gli altri.

Quella di “pensare positivo” è un’attitudine, un modo di rapportarsi alla vita e ai fatti che succedono. Il concetto alla base è semplice: ogni evento della nostra esistenza comporta una reazione emotiva da parte nostra e questa reazione ha la capacità di influire sul nostro umore, condizionando gli altri eventi e le relazioni con le persone. Imparare a cercare sempre almeno lato positivo delle cose è un atteggiamento che ha il potere di influire sul nostro stato d’animo. Esistono studi, correnti e discipline che insegnano a pensare positivo, e ad allenarsi per mantenere questa condizione. La programmazione neurolinguistica, per esempio, insegna a modulare il linguaggio (verso gli altri ma anche verso noi stessi) che sarà poi in grado di influire sul nostro modo di considerare le cose. Non avendo il potere di condizionare l’accadere degli eventi, tutto ciò su cui possiamo lavorare è la nostra reazione al loro accadere.

Il pensiero positivo basta per stare bene?

È stato dimostrato che esistono strette connessioni tra le emozioni e lo stato di salute. Lo stress, concorda la comunità scientifica, può essere causa di malattia e un atteggiamento negativo e ansioso può peggiorare le condizioni fisiche o psichiche e perfino indebolire il nostro sistema immunitario. Tuttavia è importante non cadere in facili semplificazioni che possono portare, con il contributo di molte false informazioni purtroppo spesso reperibili in rete con estrema facilità, a credere che il pensiero positivo possa sostituirsi alla medicina o alla prevenzione. Anche se è appurato che aiuta, e in alcuni casi è fondamentale, il pensiero positivo è qualcosa da considerare come una buona abitudine, un modo per sorridere alla vita e agli altri, e per imparare a trarre insegnamenti da tutto ciò che ci succede, permettendo di reagire bene a una diagnosi negativa e di rispondere meglio alle terapie.