Quante vite hanno i gatti?

Dietro alla famosa credenza c’è un fondo di verità: i gatti sembrano sempre avere qualche vita “di scorta” che li porta a uscire illesi da situazioni che hanno dell’incredibile.

Quante vite hanno i gatti? Se abitate in Italia vi verrà da rispondere “sette”. “Nove” sarà, invece, la risposta che arriverà da chi appartiene alla cultura anglosassone. Va peggio per i gatti del mondo arabo: lì i nostri amici felini hanno a disposizione “soltanto” sei vite. In ogni caso, battute a parte, con i loro detti, fiabe e filastrocche, culture differenti convengono su una grande, comune verità: i gatti sembrano comportarsi con la consapevolezza di avere tante vite a disposizione e di potersi salvare da ogni pericolo e difficoltà. Si arrampicano sempre più in alto, si intrufolano in spazi ristretti, si cacciano in ogni genere di guaio e hanno la capacità di uscire miracolosamente illesi da situazioni che a noi sembrano spaventose. Un grande classico dell’apparente e leggendaria immortalità felina è la capacità di atterrare sulle quattro zampe anche cadendo da altezze vertiginose. Anzi, se la caduta avviene abbastanza dall’alto da permettere all’animale di prepararsi con la giusta angolazione di zampe e colonna vertebrale, lo vedremo atterrare in tutta tranquillità e poi andarsene, come se niente fosse.

La capacità di cadere sulle zampe

Questa straordinaria capacità dei gatti di cadere perfettamente sulle quattro zampe, che ha alimentato la credenza popolare sulle loro innumerevoli vite, è dovuta a una particolare abilità naturale. I gatti sanno registrare con assoluta precisione la posizione esatta da tenere in caso di caduta e sono in grado di assumerla prontamente, raddrizzandosi con una rapidità impressionante. A questo si aggiunge una grande elasticità della colonna vertebrale, che permette loro di assecondare senza fatica l’istinto a girarsi, a inarcare la schiena e a puntare le zampe verso il basso, attutendo l’impatto grazie a una muscolatura in grado di assorbire la forza dell’impatto e ai caratteristici “cuscinetti” presenti sotto le loro zampine. Le zampe, inoltre, sono piegate e quindi trasmettono la forza dell’urto alle articolazioni, senza gravare sullo scheletro. Attenzione, però: vietato metterli alla prova perché questa abilità, peraltro soggetta a variazioni individuali, non li rende immuni dal procurarsi piccole fratture.

Le tante vite dei felini

I nostri mici condividono questo “superpotere” con felini di taglia più grande e costretti a fronteggiare pericoli ben più spaventosi e selvaggi: ghepardi, leopardi, tigri, pantere, linci del deserto vengono studiati dagli scienziati mentre sono costretti a sopravvivere alle insidie della savana, dove in gioco, ogni giorno, c’è la sopravvivenza stessa. Ed ecco che il mistero è presto spiegato: i felini hanno la naturale abilità ad arrampicarsi sugli alberi ed è proprio per assecondare questa indole che la natura li ha dotati di equilibrio, rapidità, flessibilità.